ANNO DELLA MISERICORDIA 

DI GENERAZIONE IN GENERAZIONE LA MISERICORDIA SI STENDE SU QUELLI CHE LO TEMONO 

Un anno per invitare tutti gli uomini e tutte le donne a sentire il bisogno e a gustare la misericordia, il volto benevolo e la commozione delle viscere di Dio come di una vergine che ama e aspetta di abbracciare lo sposo [...] Nel suo cantico Maria Vergine, che ha invocato ed ottenuto da Dio Padre lo Spirito del Risorto, assicura per sempre nel tempo della Chiesa la misericordia del Padre sulla terra, per tutte le generazioni degli uomini e delle donne. Insieme a Maria invochiamo l’eterno Padre che per la dolorosa passione e la gloriosa Risurrezione del suo Figlio, abbia misericordia di noi e del mondo intero, perché già ai nostri tempi ci faccia intravedere, per mezzo del Figlio che “che fa nuove tutte le cose”, “cieli nuovi e terra nuova” che intanto sono il traguardo sicuro verso cui cammina la storia e perciò fondamento della speranza della Chiesa e del mondo. (il parroco)  Anno della misericordia.pdf 

 

 

AVVENTO 

LA GIOIA DELL'ATTESA

Nelle prime pagine del Vangelo di Luca, tutte le figure che appaiono sono in attesa. Zaccaria ed Elisabetta stanno aspettando. Maria sta aspettando. Simeone ed Anna, che si trovavano nel tempio mentre vi veniva condotto Gesù, stanno aspettando. E proprio all’inizio tutte queste persone in un modo o nell’altro sentono le parole: “Non temere! Ho qualcosa di bello da dirti”. Queste parole indicano che Zaccaria, Elisabetta, Maria, Simeone ed Anna stanno aspettando che qualcosa di nuovo e di bello accada loro. Sono capaci di aspettare, di essere attenti, di vivere nella speranza… I personaggi che attendono hanno ricevuto una promessa: hanno ricevuto qualcosa che sta operando in loro, come un seme che ha cominciato a germogliare. Aspettare non è mai un movimento da niente a qualcosa. È sempre un movimento da qualcosa a qualcosa di più. L’attesa è attiva.  (H.J.M. Nouwen)

 

 

...DI UN FIGLIO 

PREPARIAMO I CUORI ALL'ACCOGLIENZA 

Scoprire di aspettare un bambino, per una coppia cristiana, é la gioia più grande che si possa provare. Quando ci si rende conto che il Signore ha concesso a due semplici persone il meraviglioso dono di poter crescere una nuova vita, di educarla alla Sua parola, rende i neo genitori lusingati da così tanta fiducia e amore riservati per loro. Abbiamo scoperto di aspettare un bimbo esattamente il martedì dopo Pasqua. Non ci sembrava vero: avremmo avuto un figlio! Riconoscenti fin da subito a Dio per questo dono, abbiamo vissuto questi mesi di attesa affidandoci nelle sue braccia di Padre. Molti pensieri invadono la mente sull'educazione, i valori, la testimonianza cristiana da trasmettere a questa nuova creatura e la capacità di riuscire in questo progetto di vita riservato per la nostra famiglia. Siamo consapevoli che da soli nulla possiamo e solo da Dio verrà l'aiuto. Con questa convinzione nel cuore, siamo pronti a vivere tutto quello che ci riserverà questa missione. Siamo ormai in Avvento, tempo di attesa della venuta di Cristo e per noi quest'anno, prossimi anche alla nascita della piccola Noemi, vogliamo prepararci ad accogliere così come Maria e Giuseppe, la figlia fattaci dono, festeggiando questo primo Natale tutti insieme e ringraziando il Dio Padre per aver accolto la nostra preghiera e per la fiducia che ci ha concesso. Inoltre, in queste settimane di Avvento, così come ci insegna la liturgia, vogliamo invitarvi tutti a preparare i cuori all'accoglienza del Salvatore e all'annuncio con gioia del Messia che verrà in mezzo a noi. (Anna e Davide)

 

 

LA FAMIGLIA 

L'AMORE QUOTIDIANO COME STRUMENTO DI SALVEZZA

Si è appena concluso il nostro secondo incontro con i genitori dei bambini del catechismo, con i quali ci siamo soffermati a riflettere sulla "misericordia nella vita familiare" [...] Fra pochi giorni il papa inaugurerà il Giubileo della Misericordia come "Tempo favorevole per la chiesa perché renda più forte ed efficace la testimonianza dei credenti". Tempo per noi sposi cristiani per prendere sempre più coscienza di essere depositari e portatori di una Grazia Speciale, che ci abilita a diventare, in modo proprio ed originale, "Vangelo vivo tra gli uomini, ed essere "sale della terra e luce del mondo". Che bello, se ogni coppia potesse prendere consapevolezza che il loro amore può diventare strumento di salvezza. Sì perché l'amore umano, se vissuto nel Signore acquista una nuova capacità, quella di rendere Dio presente l'uno nella vita dell'altro, attraverso i gesti quotidiani del rispetto, dell'accoglienza, della pazienza, della tenerezza, della comprensione, del dialogo e del perdono. Non possiamo però, fare a meno di guardare in faccia la realtà: la vita coniugale e familiare è vita di relazione che più di ogni altra, ci fa scontrare con le nostre fragilità e scoprire le nostre immaturità, per cui ci auguriamo che questo Giubileo ci stimoli a riflettere e a praticare le Opere di misericordia corporale e spirituale, e possa essere per ciascuno di noi un'occasione per sperimentare l''abbraccio amoroso e misericordioso di Dio Padre. (Pasquale e Valeria) 

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ORARIO S. MESSE  

Messe Feriali
ORE 8.30
Primo venerdì del mese: ORE 18.00

Messe Festive
Sabato: ORE  18.00
Domenica: ORE 8.00 - 11.00 - 18.00

 

DOVE SIAMO

PIAZZA S. MARIA CONSOLATRICE, ERCOLANO

Contatti
Contrada Patacca 90, 80056 Ercolano (NA)
Tel/Fax: 0817711070
s.mariaconsolatrice@libero.it

Il parroco don Raffaele Gallo
Tel.: 3472540250

Il vice-parroco don Giuseppe Nurcato
Tel.:

LINK UTILI

 TESTIMONE

 

 

LITURGIA DEL GIORNO 

 

IL TITOLO

MARIA TESTIMONE E ANNUNCIATRICE DELLA CONSOLAZIONE DI DIO

Il titolo «consolatrice» non è esplicitamente attribuito nella narrazione evangelica alla Vergine, né i Vangeli descrivono un momento nel quale Maria di Nazaret si sia chinata a consolare un afflitto, anche se in qualche modo alludono al ministero di consolazione della madre di Gesù.  Il titolo S. Maria Consolatrice.pdf